Prima di iniziare la mia storia, vorrei ringraziare il sito mod of the sims2, the sim resources,
www.stambergastrillante.it e infine the sims made in italy perchè ho trovato del materiale davveo interessante.
spero che la mia storia vi interessi, e mi scuso fin da ora se ci sono errori di ortografia ma ho una tendinite al braccio e faccio fatica a scrivere.
Postate commenti perchè verranno accettati, e magari la storia potrà andare avanti secondo una vostra linea... vedremo...

E ora iniziamo con la storia. I personaggi probabilemnte vi sono conociuti, vedrete perchè... ma la storia è puramente invectata da me.
Buona lettura.
PROLOGOMolto ma molto tempo fa, nel 993 la vita era completamente diversa da quella che vediamo ora. Le scuole erano quasi assenti e le persone dovevano studiare tutto da soli. Solo i figli di papà potevano avere un'istruzione adeguata alle esigenze. Cosi 4 grandi menti spiccate di quel tempo decisero di fondare una scuola con libero accesso. Un sola regola era importamnte: La magia. Babbani non poteva entrare, solamente Maghi purosangue, o mezzosangue.
Ma chi erano questi 4 fondatori?

(lo riconoscete?) Lui Godric Grifondoro. Importante per il senso di lealtà, e di amicizia che spiccava. Con lui nacque la casa dei Grifondoro, rappresentata dal leone, proprio per il senso di coraggio e di forza interiore.

salazar Serpeverde. Sempre in lizza con Grifondoro. Un tipo assai particolare. Puro sangue e molto scontroso e sopratutto rettilofono, cioè poteva capire e parlare il serpentese, il linguiggio dei serpenti.
Le qualità dei serpeverdi erano furbizia, l'ambizione e la purezza di sangue.

Rowena Corvonero. Strega rinomata per la sua bellezza, era proveniente da una scogliera. Donna estremamente intelligente e assetata di sapere. Possedeva un diadema che poteva amplificare l'intelligenza di chi lo indossava, ma purtroppo andó perduto nel tempo. Infatti le doti principali dei corvonero, sono proprio l'intelligenza.

per ultima helga tassorosso. era una grandissima strega dell'età medioevale proveniente da una vallata. Il suo maggior pregio oltre alla lealtà era la costanza e la capacità di portare a termine anche i lavori più difficili. Queste infatti sono le capacità fondamentali di un tassorosso.
Insieme fondarono la grande scuola di magia e stregoneria di Hogwarts.
AMBIENTAZIONEHogwarts è un castello nel mezzo di un anello di montagne, che gli studenti raggiungono prendendo il treno Espresso di Hogwarts dal Binario 9 ¾ della stazione di King's Cross a Londra. Secondo una nota a margine del libro Gli animali fantastici: dove trovarli il castello di Hogwarts si troverebbe in Scozia. Si narra che sia protetto da una serie di incantesimi che lo salverebbero dagli occhi indiscreti di babbani troppo curiosi. motto della scuola è "draco dormiens numquam titillandus" (iscritto anche sullo stemma), che tradotto dalla lingua latina significa "mai solleticare il drago che dorme".
La Foresta Proibita è la grande foresta che si trova presso il castello di Hogwarts.
È un luogo buio, oscuro e altamente pericoloso; infatti agli studenti della scuola ne è vietato l'accesso per i pericoli dovuti alle numerose creature magiche contenute in essa.
Il Lago nero è un lago scuro situato accanto al castello. Al suo interno risiede una comunità di Sirene, oltre ad una Piovra Gigante.
Il Platano Picchiatore è un albero magico capace di muoversi se toccato, piantato ad Hogwarts all'arrivo dello studente Remus Lupin.

Questa è hogwarts con il platano piacchiatore, la forestra proibita e la capanna di hograid.

Questo è Hogsmeade.

All'interno possiamo vedere i tre manici di scopa, la stamberga strillante, la stazione di hogwarts express, mielandia, etc.

Per ultimo, non molto lontano da Hogsmeade, troviamo le ville di purosangue e di persone importanti: malfoy manor, grimmaud place n.12 (so che si trova a londra ,ma è una ff), e tanti altri.
Ed è proprio da qui che inizia la mia storia.
CAPITOLO Isottotitolo: presentazione personaggi
Hogwarts divenne ben presto una scuola assai famosa in tutto il mondo grazie sopratutto ai presidi che si sono succeduti negli anni. Ultimo fra tutti Albus silente, un preside pieno di risorse, con molta umanità.
ha sempre tenuto ai suoi studenti sia quelli ricchi che quelli normali, sia mezzosangue che puirosangue.
un esempio ne è con harry Potter. Un bambino, o meglio ragazzo, 17 anni, molto dotato nelle magie. Figlio di jmes e Lily potter, morti dover essere stati torturati con l'avada kedavra da voldemort.

ore 9.00. La stanziocina dell'Hgwarts express è gremita di gente, chi prende il caffè, chi legge il giornale ma tutti ad aspettare di essere portati ad hogwarts per l'inizio del nuovo anno scolastisco,

tutti con qualcosa da raccontarsi, le vacanze passate e sopratutto i compiti non ancora finiti.
le prime persone che vediamo parlare sono

harry potter e draco malfoy, grifondoro e serpeverde. Per una volta nella vita sembrano parlare.
"ey malfoy, vedi di non combinare casini quest'anno" esordi Harry
"nemmeno tu potter, lo sfregiato" replicò
i due sembrano stranamente tranquilli, non litigano almeno. era successo qualcosa ?
in effetti si, dopo che l'anno prima draco era stato con hermione idue avevano giurato di fare la pace, quindi tra di due non c'era d una specie di amiczia, prima dovuta ai fatti (hermione gli aveva rotto all'nfito) poi quando i due si erano lasciati, l'amicizia sembò continuare in modo naturale.
verso le 10 tutti i ragazzi partono per Hogwarts.
Il primo a ritrovare il suo dormitorio fu proprio Harry Potter.

Un ragazzo dagli occhi verdi e capelli marroni, ma la cosa che lo caratterizzava era la sua cicatrice, dovuta da una maledizione respinta.

harry amava molto gli specchi, sopratutto quelli di hogwarts perchè poteva comunicare con il su padrino, sirius black, dato per disperso.

perciò passava molte ora a guardare lo specchio cercando di vedere qualcuno della sua famiglia.
Il miglior amico di Ron si chiamava Ron wealsey, un rosso dagli occhi verdi.

Ron nasce in una famiglia molto unita, la madre molly wealsey è una casalingua mentre il padre arthur fa parte del ministero della magia, ufficio babbani.
una qulità di ron è quella di dormire, lasua passione.

passa spesso molto tempo sul letto, oppure a giocare a quidditch nella scuola della sua casata grifondoro, insieme a harry.
Sua sorella ginny, anche lei studia ad Hogwarts.

raramente possiamo vedere i due abbracciarsi, ma in relatà si voglionomolto bene, pou di qanto si voglia far ceredere.
Ginny è u7na ragazza molo peperina. E' innamorata di harry da parecchio tempo, ma ha sempre lasciato correrere perchè non voleva perderlo almeno come amico.

Uno dei suoi hobby è quello di preparare pozioni, inaffti aiuta spesso gli altri ragazzi con i caompiti.

Un'amica di ron ed hary, nocè di ginny ed ex fidanzata di draco è hermione granger, famosa per la sua dedizione allo studio.

E' quello che fa sempre nell'arco della sua giornata. studiare

Non per ultio è da contare Drco malfoy, un serpeverde, di orgine purosangue. Ex rgazzo di hermione, ora ama divertirsi con tutte le sue ragazze, partendo da pansy parkison a tutte le altre perchè è davvero un bellissimo argazzo che ci sa fare con le donne.

Tutti lo volevano, donne e uomini, compresa hermione ancora pazzamente innamorata di lui. Ma al momento draco non voleva sentire parlre di donne, aveva bisogno di una pausa.

La sua famiglia fi da piccolo lo aveva cotretto a diventare un magiamorte. Addirutta aveva il quadro di bellatrix in camera da letto ad hogwartsm per poter sapere tutto quello che era dovuto sapere m lui era stanco di questa storia a lui imposta, voleva qualcosa di diverso e soprautto apce e tranqullià.

Un altro importnare personaggio è luna lovegood, il persone piu strambo di hogwarts, casata corvonero.

Suo padre xenophilias lovegood è uno scrittore, redattore del giornale piu strano di tutta hogwarts the quibbler.

I casini della scuola iniziarono qundo il prof lupin mise il calice di fuoco all'interno della sala grande ci hogwarts copn l'inizio del torneo tremaghi.
CAPITOLO 3Le lezioni ad Hogwarts erano appena cominciate da una settimana eppure Hogwarts tra già cambiata moltissimo, non era piu la testa.
I professori avevano già iniziato a dare una marea di compiti, tanto che i ragazzi non facevano altro che studiare e studiare.
L'unico diverso era harry, infatti si sentiva parecchio diverso da quando hmrionesi era lasciata con draco, in effeti non era piu lo stesso. da una parte era dispiaciutissimo per la sua amic, da unaparte era piu che felice perchè draco doveva rimanere da solo, stronzo era e stronzo rimaneneva.
Un giorno ,però, Lucius e Narcissa Malfoy vennero a trovare Draco ad Hogwarts.
Come arrivarono, Hermion si addassò immeditamnete all'uomo

"sei stato tu che ci hai fatto lasciare!" dosse chiaramente arrabbiata "draco non doveva darti ascolato, sei stato tu a combinare tutto questo casino"
Lucius non disse una parola continuava a guardare hermione come se niente fosse, non ascoltava nemmeno le sue parole.
"draco non è degno del tuo nome"
a quelle parole, Lucius si infuriò "sei draco fosse rimasto con una sporca mezzosangue, li sarebbero stati casini, non mi piace che mio figlio frequenti persone del genere. Devi lasciarlo in pae!" ordinò con tono severo
hermione lo gurdaò ancora piu arrabbiata "non pensarci nemmen! Anche se ci siamo lasciati, questo non vuol dire che io non lo amo!!" urlò andandosene
Nel frattempo, in sala grande draco e harry iniziarono a parlare in una conversazione civile.

"m i dispiace per hermione" commentò harry
"purtroppo le storie finiscono" aggiunse malfoy
"lo so" replicò harry.
Draco era davvero un bellissimo ragazzo, biondo occhia zzurri quasi un angelo, una specie di bello e dannato, u ragazzo dciso nelle sue scelte ma cosi fragile in realtà.
"ma hai cosi tante donne te? perchè proprio hermione?"
"hermione è una ragazza diversa dalle altrem insomma è una studio,sa una donan forte e decisa e combattiva non le solite ochette con cui di solito gironzolano. ma purtorppo la storia è finita, i miei si osno messi troppi in mezzo, hanno cercato di ostacolarci in tutti i modi e io non ho retto piu. Ho bisogno di pace!" borbottò
"ma pace ce l'hai. Sei cosi bello che tutti ti invidiano. hai tantissime donne!"

*ma cosa stai facendo harry?* pensò il moretto tra se e se *stai flirtando con malfoy?* Subito si riprese
"si insomma, è una fortuna da parte"
"tu non mi conosci, Potter, non sai a cosa sono costretto di senrire e sopratrutto non conosci la mia famiglia. Mi sono sempre dietro, mio padre sopratuttto" mormorò
Proprio in quel momento entrà nella sala grande, Lucius MLDOY CHE VEDENDO la scenette con harry si arrabiò con Draco.

"ma nsomma? stai di nuovo disonorando il nome di malfoy? Adesso ci penso io a ate!" disse serio poi andadensone.
nel frattempo, Hermione si mise seduta nel divano dei serpeverde. Dopo poco ron la raggiunse.
I due rimase a chiacchierare per un pò

"insomma hermione, ma tu lo ami davvero malfoy?"
Hermione si ammotoli "bhe, insomma l'ho amato davvero tanto, piu di me stessa, ma ora la storia è conclusa"
negli occhi di ron si accese un barlume di speranza.
"vuoi dire ce puoi uscire con chi vuoi?" domandò
"si, " rispose la ragazza "potrei"
Ron si schiari a voce, continuò a guardare il caminetto accesso, e la sala completamente deserta
"insomma ti va di uscire con me?" domandò rosso in volto. le mani erano competamente fredde, mentre in coropo sentiva caldo. Infondo era innamorato di hermione fin dal primo anno ma non aveva mai avuto il coraggio di chiderle qualcosa.
CAPITOLO 4Hermione e Ron continuarono a parlare davanti al caminetto della sala comune.
"si, ron" esclamò hermione "non è stato facile superare la storia di Malfoy ma or devo ammetere di averlo fatto" lo fissò "e si, potrei dire di provare qualcosa per te"

Ron subitò arrosi. Forse era quello il momento di baciarla, o forse no. Ma non seppe cosa dire.
"andiamo fuori ti va?" le chiese
Hermione lo guardò meravigliata. Dentro di se sentiva una grandissima voglia di baciarlo, di abbracciarlo e per una volta averlo suo ma non voleva fare nessun passo se lui non voleva.
Ron la portò vicino alla piscina di Hogwarts, dietro alle serre, nel giardino dove c'era un dondolo, un posto dove poter stare soli.
"bello qui" esclamò ron vago
"si molto" rispose hermione

Dopo poco si avvicinò Ginny. Ron la guardò con aria quasi maleducata.
"ok, ok me ne vado" esclamò lei appena uscita dalla serra per curare le piante.
"non andartene" fece hermione "mica ci disturbi"
Ron la guardò di nuovo malissimo e li lasciò soli.

Intanto iniziò a scendere la notte, e il posto si faceva sempre piu romantico e isolato da hogwarts.
"bhe non ci sono mai stata qui, con la luna" mormorò lei
"io non ci sono mai stato con una ragazza" disse ron facendo finta di stiracchiarsi per abbracciarla.


"guarda che non c'èbisogno che fai tutto questo per stare con me" mormorò hermione ora alzandosi
In quel momento sembrava che ron avesse ricevuto un pietrificus totalus. "cosa vuoi dire?" disse anche lui alzandosi
"voglio dire questo" rispose lei prendedolo e baciandolo con piu passione poteva

Ron la guardò arrossendo per poi baciarla anche lui. Era il suo primo bacio, la sua prima volta, una strana sensazione di liquido viscido ma anche di piacere gli invase tutto il corpo.
"ti amo" le sussurrò tra un bacio e l'altro, tra l'imntreccio delle loro lingue.
Nel frattempo, dall'altra parte del gardino Draco era seduto da solo a fumarsi una sigaretta.

Dopo poco arrivò Harry che si mise a sedere vicino a lui.

"cosa c'è malfoy?" chiese harry accanto a lui e prendendo la sua sigaretta fumandogliene un pò e poi ripassandola a draco "non sai che il fumo fa male?"

"allora perchè tu lo fai?" chiese draco per nulla arrabbiato
Harry sorrise "perchè ogni tanto aiuta a rilassare"
"e a pensare" aggiunse draco
"vero" replicò harry "cosa c'è che non va?"
"mio padre, sfregiato, mio padre" disse serio
"malfoy lucius" disse quasi rifacendogli il gesto
"si mio padre, quello stronzo ha deciso che io debba andarmene da hogwarts per stare lontano da te e da hermione"
"e io cosa c'entro?"
"l'altro giorno ci ha visti parlare e lui non vuole, non vuole che io parli con i mezzosangue e con the boy who livedo, il sopravvisuto"
"bene" replicò harry irnico "la sua sopravivenza è stata per duro caso e puoi anche dire a tuo padre che se avrei preferito essere morto quel giorno"
"non dire fesserie" replicò draco "è una fortuna che tu sia qui"
"cosa è questo un complimento?"
draco non rispose fece finta di sbadigliare "ora è meglio che vada"
"buonanotte biondino" disse senza aggiungere altro mentre anche harry andò a nanna
Nella camera dei grifondoro tutti domrnivano


come dai serpverde

draco tra i suoi dipinti.
Il giorno dopo la maggior parte della scuola andò a vedere delle rovine magiche non tanto lontano da hogwarts.
Quindi dopo aver aftto colazione

tutti salirono nel pulman magico

tranne Draco...
Aveva bisogno di stare un pò da solo, ma ben presto di accorse che solo non era.

"che ci fai qui parkison?" gli chiese
"ho visto che non sei andato nel pulman e sono rimasta con te" replicò viscida "vedi mi fa male qui dietro" dissew indicando un punto sulla schiena.
Draco gli fece un massaggio copn le sue mani calde. Sapeva benissimo dove e come muoversi per farla sentire meglio.

"vieni" le disse lei portandolo fino alla sala comune dei serpeverde e po nei dormitori.
"non penserai mica che finisce qui" replicò lei salendo sul letto

Draco non disse nulla, la baciò con passione, prima sul collo e poi scendendo, finchè potete tutti immaginare cosa è accaduto.
http://img.photobucket.com/albums/v617/Ver...01_13c53885.jpg (foto nn adatta ai bambini)
Ma ben presto, Luna e ginny scoprirono cosa era successo.

le due erano indecise se dirlo o no ad hermione. sarà ancora gelosa? e ron?
per prima cosa, vorrei ringraziare tutti coloro che hanno commentato la mia storia. Ora faccio un'altra parte, spero davvero che vi piaccia.
Capitolo 4
Dopo la storia di Pansy, Draco si sentiva un pò diverso. Andare a letto con lei non era piu la solita routine, e nemmeno il solito divertimento. Non che le ragazze gli mancavano, ma Pansy aveva sempre avuto quel pizzico in piu rispetto alle altre, che lo faceva andare fuori di testa, solo fisicamente si intende.
La storia con Hermione l'aveva cambiato, anche se non voleva ammetterlo, era diventato un ragazzo diverso, non meno stronzo con le ragazze, ma ponderava un pò di piu le sue scelte, prima di fare cazzate.
Quella sera si era seduto sulla panchina, a fumare la sua solita sigaretta. Harry gli si avvicinò
"hey malfoy" gli disse
"ciao sfregiato"
"che ci fai qui?" chiese harry
"sono qui a pensare!"
"a pansy?" insinuò ancora harry
"no, ma come fai a saperlo?"
"le tue gesta sono sulla bocca di tutti" replicò il moretto"e a dire la verità non è che Pansy ne parli proprio bene di te"
Draco fece spallucce "sai la verità è che non me ne frega proprio nulla di quella sgualdrina, può dire quelloche vuoi, e se qualcuno le crede, sono qui a dimostrare il contrario"
"allora vedi che ti interessa?" chiese harry
"a me sembrava che le fosse piacuto dopotutto. Ma che sei geloso harry, che parli solo di harry?"
Harry lo guardò malissimo "sei impazzito! per me puoi fare tutto quello che vuoi, basta che non entri nei miei confini"
Draco rise a quella specie di battuta, se lo era.
"bhe dai se vuoi parlare sono qui, malfoy"
Draco lo guardò, poi iniziò a pensare. Devo essere proprio malato a pensare di raccontare le mie cose a Harry ma dopotutto... "ecco, è che non so bene chi sono.:" disse malfoy "mi sento una merda, con hermione la storia è andata malissimo, e io la sto facendo soffrire, con pansy, non è piu come una volta"
Harry sorrise "che il furetto stia mettendo la testa a posto?"
"no mai" replicò draco velocemente, "manco a pensarci!"
Proprio in que momento due gufi arrivarono dal'alto e si fermarono sulla testa dei due ragazzi.
"che è?" disse malfoy accanto al suo gufo nero. "sarà di mio padre" sbuffò
Edwige si posò sulla spalla di Harry, il quale iniziò a leggere la pergamena allacciata con un filo dorato.
"cari ragazzi,
vi aspetto fra 30 minuti in sala Grande. Ho una notizia da Darvi.
Silente,
preside della scuola di magia e stregoneria di Hogwarts.Harry guardò Draco "bhe cosa pensi?"
"sarà che finalmente la Mcgranit e il nostro preside hanno deciso di sposarsi" rise di gusto
Il moro lo guardò "bhe allora ci vediamo la"
"ok" mormorò harry "a dopo"
-fine
Una parte molto piccola, anche se ho già pronto il seguito. Però volevo lasciarvi con la curiosità e con una domanda.
cosa vuole silente??MMM vedremo
Capitolo 5Draco si presentò prima di tutti in sala Grande e li trovò Pansy.

La guardò malissimo, dopo che Harry gli aveva raccontato delle cose. Pansy invece gli sorrise subito "ciao Malfoy, che ci fai qua? pensavo avessero invitato solo me"
"non avere queste grandi manie, PARKINSON" sfrecciò con voce roca ed fecendo un ghigno tipico dei Malfoy
Pansy lo guardò malissimo anche lei "me l'hai insegnato tu" replicò
"io no di certo, puoi dirmi quello che vuoi ma non che io abbia delle manie di grandezza, non sono come mio padre" sfrecciò di consequenza "e smettila di inventare cose in giro che non sono vere"
"quali cose?"
"non fare la gnorri, lo sai benissimo " disse guardandola male
"io non invento nulla ma se poi le cose non ti piacciono, non è colpa mia" disse mettrendosi una mano davanti alla bocca cercando di coprire la sua risatina
"bene, allora te lo scordi, ti scordi di rifare le cose che abbiamo fatto" replicò, finalmente se l'aveva levata di torno e questa volta per davvero.
Intanto la sala grande si era riempita di gente. Evidentemente quel gufo era per tutti, non solo per i due ragazzi.
Il tavolo dei corvonero era pieno: Luna e Cho Chang e patil


anche il tavolo dei grinfondoro era pieno.


Harry, hermione, ron, parma e ginny
Silente aveva anche chiamato

Rita Sekker, il che faceva prevedere qualcosa di grande.
I professori erano ogniugno seduto al suo posto

Piton e Hagrid parlavano tra loro ma già sembrava che sapessero qualcosa.
Ben presto il suono delle campane inondò tutta la stanza, silente si alzò e si mise davanti alla sua fenice.
Cari ragazzi,
quest'anno è un anno particolare per Hogwarts, infatti ricorre il suo 100esimo anniversario. La nostra scuola fu fondata da Grifondoro, Serpeverde, corvonero e tassorosso ed è proprio per questo che quest'anno uesti nomi, o meglio queste casate, saranno di particolare importanza. Infatti organizzermo un Torneo Quattromaghi, proprio qui a scuola. Una persona di ogni casata verrà fuori dal calice di fuoco , come ci mostra il professore Lupin
Dovrete mettere un foglio con il vostro nome li dentro e usciranno i 4 campioni che affronteranno 3 prove abbastanza difficoltose. Chi vincerà sarà il campioneI ragazzi rimasero sbigottiti e anche contenti.
avrete tempo fino a poi domani sera per inserire i vostri nomi, dopo di che ci sarà un ballo con la cerimonia d'apertura del torneo. Silente si rimise seduto. I ragazzi erano meravigliati, nella sala c'erano bisbiglii in ogni dove.
da oggi non poi mi sarà difficile aggiornare per un pò perchè parto per sharm el sheik ma appena ritorno aggiorno
capitolo 6
Nel frattempo a malfoy manor.

"dobbiamo sabotare il torneo" esclamò Voldemort "voglio il ragazzo!"
Lucius lo guardò cercando una possibile soluzione "My Lord, lo sa anche lei che sarà sorvegliattissimo ed è difficilissimo accedervi, questa volta non ci riusciremo"

Voldemort lo guardò con sguardo intenso attraverso i suoi occhi rosso fuoco "per me non esiste cose che possono essere fatte e cosa che NON possono essere fatte, ho detto quello che vogliò e lo avrò" disse puntando la baccheta verso narcissa "oppure tuo figlio e tua moglie saranno carne da macello!!"
Lucius lo guardò malissimo "d'accordo my lord" bon poteva fare altrimenti, doveva per forza sottostare al signore oscuro.

narcissa era piuttosto impaurita, non voleva essere l'esca per nusso ma nello stesso tempo non voleva mettere nei guai Draco, il suo amato figliolo.
"sarà fatto" replicò ancora una volta Lucius "prenderò mio figlio, darò a lui il compito di sabotare il torneo!"
"perfetto" esclmò voldemort . Dai suoi occhi non traspariva nulla, nemmeno un minimo di dispiacere o gioia
2ma Mio figlio è troppo piccolo" disse Narcissa "insomma ha solo 17 anni"
Voldemort rise. "è già grande per fare il suo dovere" commentò secco.

-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O
Ad Hogwarts.
Draco era ingorato di tutto quello che stava succendendo al di fuori di Hogwarts.
Era uscito prima dalla sala grande, non voleva saperne di quel torneo e sopratutto non ne voleva far parte. Era stufo di dover rischiare la sua vita per stare dietro a suo padre, e ai piani di Voldemort.

"e tu cosa ci fai qui?" chiese il biondo verso la ragazza
"Ciao malfoy, ho visto che sei uscito prima dalla sala grande, pensavo che non ti sentissi bene" replicò hermione
"no" scosse il capo "è solo che ho un brutto presentimento"
"di cosa'" domandò Hermione
"non lo so, ma ogni volta che c'è un torneo ad Hogwarts succede qualcosa, e stavolta non voglio accada nulla ad Harry"
"da quando ti preoccupi per lui?"
Draco si mise una mano sui capelli "effettivamente... da poco" commentò
Poi fu Hermione a parlare per prima.
"mi manchi, sai" disse con voce suadente
Draco non rispose, la guardò negli occhi, ma voleva evitare il suo sguardo.
"si, da quando ci siamo lasciati in realtà mi manchi moltissimo"
"ma se gira VOCE a scuola che sei con Weasley!" disse un pò geloso
"ci siamo baciati, ed è vero, ma non è successo altro, forse perchè la mia mente è occupata da te"

Si avvicinò ad abbracciarlo,, e draco la strinse forte. Aveva bisogno di un contatto fisico, di sentire qualcuno che lo volesse, ma sopratutto qualcuno che dimostrasse il suo amore x lui.

Guardandosi negli occhi, o due si baciarono intimamente e appassionatamente.
2anche tu mi sei mancata" rispose il biondo.

-fine-
cosa fa hermione secondo voi? draco o ron?
e voldemort?
Ho aggiornato oggi spero vi piaccia perchè ultimamente le mie idee stanno vagando ma non trovano la strada per la mia testa.
CAPITOLO 7Nel frattempo, ad Hogwarts, si era completamente ignari di tutto, sopratutto dei piani di Voldemort.
Harry aveva intenzione di parlare con Ginny, forse lo doveva fare da tempo, l'ultima volta che erano rimasti soli a parlare era stato un anno fa e poi non hanno piu avuto colloqui.

Cosi, la prese proprio mentre stava in sala comune, davanti al caminetto dei Grifondoro.
"ciao rossa" scherzò lui alla ragazza
"ciao Harry" rispose tranquilla "come va?"
"tutto bene, un pò emozionato per questa storia del torneo, ma non ho intenione di partecipare"
"come no?" chiese la rossa, emozionata dalla presenza di harry
"bhe, sono giu nei casini per tutta la storia di Voldemort, in piu partecipare un' altra volta, non voglio far uccidere nessuno" continuò sinceramente
" lo capisco, ma vedrai che questa volta il torneo sarà super sorvegliato, tutti saranno piu attenti e tu non correrai rischi"
harry scosse il capo "no ginny davvero questa volta non voglio ma perchè non partecipi tu'"domandò tranquillo
Ginny arrossi "effettivamente ci stavo pensando, ma non sono in grado"
"come no?" chiese harry "te sei bravissima in pozioni, e sei anche un grandissima studiosa, quindi..."
"ci penserò su"
"bhe, guarda che come idea devi davvero prenderla n cinsiderazione perchè hermione non credo parteciperà, e se partecipa tuo fratello, allora siamo fritti" rise Harry
Ginny fece lo stesso "mi sei mancato" le disse arrosendo e diventando lo stesso colore dei capelli.
Harry si alzò e l'abbracciò amorevolmente.

"anche tu mi sei mancata" continuà harry "ma stare con me in questo periodo è diventato davvero pericoloso"
"non fare la vittima harry, io corro volentieri questo rischio!" replicò Ginny
Harry la baciò con dolcezza

"grazie di starmi vicino" le disse stringendola a se
Ginny lo guardò "grazie a te di considerarmi..."
Nel frattempo le cose di hermione si complicavano sempre piu.

Draco lo vedeva sempre piu soesso, anche solo per amicizia e con Ron, in verità, non aveva piu parlato.
Un giorno decise di dire tutta la verità a ron. Cosi gli mandò un gufo con scritto di incontrarsi alle 16 sulla pachina del giardino.
Ron fu puntuliassimo, pensava che hermione gli volesse dire qualcosa di importante ma non sapeva cosa.
Come la vide, ron divenne subito rosso. La riconosceva da lontano, era unica e bellissima. Sentiva il cuore battere forte ad ogni suo passo, sopratutto dopo quel bacio cosi dolce.

I due si misero seduti sulla panchina, e sutio ron iniziò a coccolarla e baciarla. hermione lo fermò
"aspetta ron ti devo dire una cosa importante" disse alzandosi e iniziando a camminare intondo difronte alla sedia.

"senti ron, devo dirti una cosa importante: mi sono innamorata di Draco"
Ron la gardò malissimo, poi guardò a terra. Gli veniva da piangere. Lui la amava davvero.
"ah" riscui solo a dire
"lo so che per te è difficile accettare ma meglio dire la vrità subito non credi"
Ron annui.
La ragazza si avvicinò al rosso, abbracciandolo "mi dispiace ma forse non era destino. Non so cosa abbia in mente draco ma di certo non vorrà stare con me, ma non posso mentirti, non posso obligare il mio cuore a sentire sentimenti diversi. Io ti voglio bene , ma purtroppo a Malfoy lo amo!"
Ron rimase interdetto "capisco"
Poi la guardò "io ti amo davvero Hermione, è spero che tu abbia tutta la felicità di questo momento ma ragiona, draco vuole solo divertirsi lo sai anche te, ed in piu non è l'uomo x me, magari non lo sarò nemmeno io, ma nemmeno lui"
Hermione lo guardò "non lo so, avrai ragione ma di certo nn posso mentirti"
Ron le sorrise "non fa nulla Hermione, passerà" le disse.
Hermione l'abbracciò stretto "ti voglio bene ron"
-fine